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Martedì 29 Aprile 2008 17:05 - Sequestrate sei case squillo cinesi: tre arresti

Mantova. Sei le case squillo cinesi poste sotto sequestro dal Nucleo Operativo dei Carabinieri tra Mantova città e l’hinterland. Tre le persone arrestate, 8 denunciate a piede libero. Sette le donne cinesi, tutte clandestine, costrette a prostituirsi e a vivere in condizioni di schiavitù e di scarsa igiene. Un fenomeno, secondo gli investigatori, che cresce a livello esponenziale anche nella nostra provincia.
Le indagini hanno portato all’identificazione di sei appartamenti dove donne cinesi, tra i 30 e i 35 anni, offrivano prestazioni sessuali a clienti contattati attraverso annunci sui quotidiani locali e giornali commerciali.
Massaggi particolari in centri estetici fasulli nel testo dell’annuncio, che in realtà lasciava intuire le finalità del messaggio, propendo indicazioni sulla prestanza fisica delle massaggiatrici”.
Un numero di telefono metteva in contatto il cliente con un centralino, o a volte direttamente con le ragazze (fornite di cellulari) con cui venivano fissati gli appuntamenti. Due gli appartamenti scoperti a Mantova, uno a San Giorgio, uno a Castiglione delle Siviere, uno a San Silvestro, uno a Cerese di Virgilio. Precarie le condizioni igieniche in cui sono state trovate sia le abitazioni che le donne. Per loro è scattato il decreto di espulsione.
Arrestati tre uomini cinesi, denunciati altri sette, mentre uno era italiano, residente a Roma, ma di fatto da un po’ di tempo domiciliato a Bagnolo San Vito.
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