Borse: dati di chiusura martedì 29 aprile 2008 Mantova news


Mantova Live sino al 20 maggio
A Mantova:  Morcheeba, Gormiti, Amici

0 0,00

notizie

elenco news
Martedì 29 Aprile 2008 18:37 - Borse: dati di chiusura

Chiusura negativa per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha perso lo 0,33%, a Francoforte il Dax ha archiviato un -0,58%, a Londra il Ftse100 ha registrato un -0,02% e a Parigi il Cac40 ha ceduto lo 0,71%. La seduta è stata condizionata dalle deludenti indicazioni arrivate dal fronte macroeconomico americano: nel primo trimestre del 2008 gli avvisi di pignoramento di case sono aumentati del 23% su base trimestrale e del 112% su base annuale, a febbraio i prezzi delle abitazioni nelle 10 maggiori aree metropolitane sono diminuiti del 2,8% su mese e del 13,6% su anno e l’indice che misura la fiducia dei consumatori è calato ad aprile a 62,3 punti attestandosi sui livelli di inizio 2003. Tali dati hanno contribuito ad aumentare i dubbi degli operatori sulle prossime mosse della Fed (la decisione verrà presa domani): la crisi economica in corso negli Usa richiederebbe altri tagli del costo del denaro, ma le crescenti pressioni inflazionistiche potrebbero consigliare alla Banca Centrale una pausa di riflessione. A Piazza Affari le vendite si sono fatte sentire soprattutto sui bancari che hanno risentito della deludente trimestrale rilasciata da Deustche Bank (la perdita pretasse si è attestata a 254 mln di euro dopo svalutazioni per 2,7 mld): Bca Mps ha perso lo 0,95%, Bca Pop Milano l’1,47% ed Unicredit lo 0,79%. Hanno chiuso contrastati i petroliferi nonostante gli ottimi conti presentati da BP e Shell: Eni ha guadagnato lo 0,49% mentre Saipem e Tenaris hanno ceduto rispettivamente l’1,84 e l’1,54%. Tra gli industriali spicca il -4,24% di Pirelli: il titolo ha risentito del debole outlook rilasciato da Michelin. I deludenti dati Usa relativi al mercato immobiliare hanno penalizzato i cementiferi: Italcementi ha archiviato un -4,3% e Buzzi Unicem un -2,18%. Si è mossa in controtendenza Stm con un +3,68%: l’amministratore delegato, Carlo Bozotti, ha previsto una crescita della società del 10-16% nel 2008 contro una crescita del mercato del 4-6%. Sul mercato valutario l’euro è riuscito a recuperare quota 1,56 contro il dollaro sfruttando le negative statistiche macroeconomiche americane.



elenco news

Internet partner: Sigla.com
[www.sigla.com]