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Venerdì 2 Maggio 2008 18:30 - Borse: dati di chiusura

Chiusura positiva per i mercati azionari europei: a Milano il Mibtel ha guadagnato l’1,60%, a Francoforte il Dax ha archiviato un +1,36%, a Londra il Ftse100 ha registrato un +2,11% e a Parigi il Cac40 ha messo a segno un +1,46%. I listini del Vecchio Continente hanno accelerato nel pomeriggio grazie all’ottimismo generato dai dati sul mercato del lavoro statunitense: ad aprile il tasso di disoccupazione è sceso al 5% e sono stati persi meno posti di lavoro del previsto. Queste statistiche hanno alimentato le speranze di un rallentamento economico meno forte del previsto negli Usa (in settimana anche il dato sul Pil ha sorpreso in positivo) e favorito acquisti generalizzati. A dare man forte ai rialzisti è arrivata anche la Fed: dopo il taglio dei tassi d’interesse annunciato mercoledì, oggi la Banca Centrale ha deciso di aumentare il valore dei prestiti da concedere agli istituti di credito nell’ambito del TAF per allentare le tensioni sul mercato. A Piazza Affari i maggiori rialzi sono stati registrati tra i ciclici: Fiat ha guadagnato il 3,72% (S&P ha riportato i rating a livello investment grade), Bulgari il 4,58%, Buzzi Unicem il 2,07%, Luxottica il 4,44%, L’Espresso il 2,48% e Stm il 4,07%. Si è messa in luce anche Parmalat con un +1,77%: la società ha raggiunto accordo di transazione con la “class action” americana che pende nel Tribunale Federale di New York. L’intesa prevede il trasferimento di 10,5 mln di sue azioni. Tra i petroliferi spicca il +1,37% di Eni, che è tornata a superare i 25 euro: il ministro del petrolio del Qatar, Abdullah al-Attiyah, ha dichiarato che l'Opec non prenderà in considerazione alcun aumento della produzione prima del vertice previsto per il 9 settembre 2008 in quanto il mercato è ben approvvigionato. Tali dichiarazioni hanno riportato il prezzo del greggio oltre i 114 dollari al barile. Forti acquisti hanno interessato anche Alitalia (+9,49%): secondo indiscrezioni di mercato un fondo brasiliano specializzato in ristrutturazioni sarebbe pronto ad investire 1 mld di euro nella compagnia di bandiera. Sul mercato valutario l’euro si è indebolito contro il dollaro complici i dati macroeconomici americani migliori delle attese; il cambio è sceso anche sotto quota 1,54.
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