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Lunedì 5 Maggio 2008 15:23 - Operaie sostituite da cinesi: protesta a oltranza alla MS di Borgoforte

Borgoforte. Licenziate dall’oggi al domani e sostituite da lavoratrici cinesi, considerate “più produttive”. E’ scattata questa mattina la protesta ad oltranza delle 19 operaie della ditta M.S. di Borgoforte che venerdì scorso, all’indomani della festa dei lavoratori, si sono trovate improvvisamente senza lavoro. Invitate a firmare la lettera di licenziamento perché “la produzione non raggiunge gli obiettivi”. Al loro posto, già operativa, una squadra di lavoratrici cinesi, reclutate nel milanese. Massimo Mazzola, della Filt Cgil, ha immediatamente sporto denuncia all’ispettorato del lavoro. E per molte lavoratrici è il dramma: come Fatima, 41 anni, che rischia di perdere la custodia dei figli, due bimbi di 11 e 7 anni, che potrebbero essere affidati ad una comunità.
E anche la Sogefi prosegue lo stato di agitazione. Oggi i dipendenti sono tornati al lavoro per garantire al minimo l’attività dello stabilimento. Presente un presidio davanti ai cancelli. La Sogefi ha annunciato la chiusura del sito mantovano e il licenziamento di 230 lavoratori per l’intenzione di trasferire la produzione in Spagna, Slovenia e Galles.
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