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Martedì 6 Maggio 2008 20:27 - Ultimora. Ziadi Moncef condannato all'ergastolo

Mantova. 30 anni di galera, provvisionali per 55mila euro e interdizione dalla patria potestà. La sentenza di condanna contro Ziadi Moncef, il 38enne tunisino in carcere per l'assassinio della moglie Jessica Poli, 33 anni di Canneto, è stata pronunciata poco fa nel Tribunale di Mantova. Il gup Gianfranco Villani ha accolto in toto le richieste del pubblico ministero Marco Martani, disponendo anche una provvisionale di 25mila euro per i genitori della vittima e di 30mila per il figlio.
Secondo la pubblica accusa, Moncef aveva ucciso per vendetta, convinto di essere tradito e accecato dalla rabbia perché la moglie lo voleva cacciare di casa. In un diario aveva scritto “lei preferisce morire piuttosto che rinunciare a lui”. Lui, l’ipotetico altro uomo. Una frase che gli inquirenti avevano interpretato come un annuncio di vendetta per il presunto tradimento. Questa mattina Moncef si èera lungamente difeso davanti al gup sostenendo la propria innocenza e accusando i famigliari della moglie di averlo da sempre avuto in odio.
Gli avvocati della difesa, Somenzi e Tarchini, avevano invece chiesto l’assoluzione per non aver commesso il fatto e, in subordine, la derubricazione del reato di soppressione in occultamento di cadavere.
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