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Giovedì 22 Maggio 2008 15:33 - Confindustria: da Emma Marcegaglia la sfida al cambiamento

Davanti al Governo e alle massime cariche dello Stato, stamattina Emma Marcegaglia ha invitato a "rilanciare lo spirito nazionale, a riscoprire l'orgoglio di essere italiani e a ritrovare la forza ideale di un grande traguardo: restituire al nostro Paese il senso del suo ruolo nel mondo". Nel giorno della sua consacrazione pubblica a presidente di Confidustria, dopo che l’assemble aprivata l’aveva eletta ieri con un plebiscito, la Marcegaglia ha tenuto il suo primo discorso: "In Italia si è creata una situazione favorevole al cambiamento. Tutti noi siamo chiamati ad una grande sfida – ha detto - C'è uno scenario nuovo e irripetibile. Abbiamo la possibilità di far rinascere il Paese" ricordando "la straordinaria passione per l'Italia. Per questo sono ottimista. Sono sicura che non sprecheremo questa occasione".
E non poteva mancare nel suo discorso un chiaro riferimento alle donne: "Troppe donne a casa, troppe culle vuote", ricorda Marcegaglia. "In Italia è attivo solo il 47% delle donne in età lavorativa. Si scende al 31% nel Mezzogiorno - precisa - Con una occupazione femminile allineata ai tassi medi europei, il nostro Pil sarebbe più alto di quasi il 7%". "Dopo le donne, i grandi esclusi sono i giovani, ricorda il presidente di Confindustria, parafrasando il titolo del film tratto dal romanzo di McCarthy "Non è un paese per vecchi". "Noi vogliamo una società aperta - ribadisce Marcegaglia - che premi e promuova il merito". (fonte: Ansa)
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