 |
|
 |
 |
 |
Martedì 10 Giugno 2008 17:53 - Permesso di soggiorno: gravi ritardi nella consegna

Mantova. Gravi ritardi nella consegna dei documenti per il rinnovo dei permessi di soggiorno. Quasi venti mesi di attesa che metteranno in difficoltà gli immigrati che dovranno cambiare lavoro o semplicemente tornare in patria per raggiungere i familiari. Se n’è parlato questa mattina a Palazzo di Bagno, nel corso dell’incontro che i delegati di Caritas, CGIL, CISL, UIL e ANOLF (Associazione Nazionale Oltre le Frontiere) hanno avuto con il presidente Maurizio Fontanili e l’assessore alle politiche sociali, Fausto Banzi. Giovedì incontro con il Questore.
Le parti sociali hanno denunciato il fatto che i tempi necessari ad istruire la pratica di rinnovo del permesso di soggiorno si stanno ulteriormente allungando, provocando enormi disagi ai cittadini extracomunitari dimoranti in suolo mantovano e hanno chiesto alla Provincia di farsi promotrice di un’azione di coordinamento con Prefettura, Questura e singoli comuni del mantovano, in modo da snellire le procedure e porre fine ai disagi.
Nonostante, infatti, per il tempo necessario al rinnovo dei documenti, gli immigrati siano da considerarsi in una condizione giuridica di piena legalità, il fatto di non essere in possesso fisicamente del regolare permesso di soggiorno, ma solamente di una ricevuta dell’ufficio postale che attesta l’inizio dell’iter, rende estremamente difficile il rimpatrio e il conseguente rientro in Italia, oltre a mettere in una situazione di forte disagio chi si trovi nella condizione di trovare un nuovo impiego. Non sono molti, infatti, i datori di lavoro disposti ad assumere un immigrato che non sia in possesso di un regolare permesso di soggiorno, ben sapendo che nel caso in cui l’immigrato risultasse essere clandestino, la sanzione a cui andrebbe incontro sarebbe penale.
|
 |
|
 |
|
 |