 |
Lunedì 23 Novembre 2009 18:43 - Borse: dati di chiusura

Giornata decisamente positiva per i listini europei, che ribalzano dopo la debolezza della scorsa settimana. Hanno sostenuto gli acquisti gli aggiornamenti macroeconomici della giornata, con il miglioramento degli indici Pmi in Europa ed il balzo (+10,1%) messo a segno dalle vendite statunitensi di case esistenti ad ottobre. L’andamento delle Piazze ha rivitalizzato anche il comparto materie prime, con il greggio in crescita del 2,7% a 79,6$/barile e l’oro che nel corso della seduta ha sfondato anche quota 1.170,85 dollari l'oncia. Come da copione ha perso terreno il dollaro, a 1,497 nel cross con l’euro. Il Ftse100 in chiusura ha messo a segno un +1,98% a 5.355,5 punti, +2,44% a 5.801,5 del Dax, +2,25% per il Cac40 a 3.813,2 e +1,92% a 23.394 del Ftse Italia All-Share (nonostante lo stacco di numerosi dividendi). In bella evidenza sul paniere principale Buzzi Unicem e Italcementi, che, in scia del dato statunitense si sono portate a casa il 4,36% ed il +2,76%. +4,15% di Impregilo dopo che il Tar di Firenze ha disposto la sospensione del pagamento dei 150 milioni. Particolarmente tonici anche i bancari, con il Banco Popolare, Mps (upgrade di KBW) e Unicredit che sono salite rispettivamente del 5,63, il 4,06 ed il 3,4 per cento. L’accordo per l’acquisizione del 50% dei blocchi 1 e 3A in Uganda ha permesso al titolo Eni di portarsi a casa il 2,37%. Recupera posizioni (+3,5%) Fiat, nonostante il Credit Suisse abbia rimosso il titolo dalla "Europe focus list". +4,76% di Mediaset e +2,52% di Rcs, con i titoli che beneficiano degli upgrade arrivati da Bernstein e Deutsche Bank. Nel comparto salgono del 3,44% l’Espresso e del 4,06% Seat Pagine Gialle. Sul Ftse Mib segno meno per Enel (-0,95%) e Terna (-2,47%). (borse.it)
|
 |