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Lunedì 14 Dicembre 2009 18:42 - Borse: dati di apertura

Inizia bene l’ottava degli indici europei, che si sono mossi in scia delle buone notizie arrivate da Dubai, che ha ottenuto un credito di 10 mld di dollari da Abu Dhabi, e dalla Grecia, con il ministro delle Finanze George Papacostantinou ha annunciato una decisa accelerata al processo di riforma del sistema fiscale e della finanza pubblica. Altra notizia che fa ben sperare, ma questa volta in arrivo dagli Usa, è quella relativa l’accordo raggiunto da Citigroup con il governo per restituire 20 mld di dollari. Sostanzialmente invariati petrolio e oro, il primo di qualche cent sotto i 70 dollari ed il secondo a 1.124 dollari l’oncia; sul valutario poco messo il cross euro-dollaro a 1,46 e Yen che perde terreno nei confronti delle principali valute. Il Ftse100 ha terminato in progresso dell’1,02% a 5.315,3 punti, +0,7% del Cac40 che si porta a 3.830,4,+0,8% per il Dax che sale a 5.802,3 e +1,02% del Ftse Italia a 23.058. Pochi i segni meno sul paniere principale del listino milanese, tra questi troviamo Prysmian e Ansaldo, che lasciano sul parterre lo 0,85 e lo 0,16 per cento. Su Prysmian hanno pesato le parole del Ceo della concorrente Nexans, che è apparso pessimista sulla ripresa del mercato. In testa al Ftse Mib troviamo invece Bulgari (+3,88%), spinta dall’entusiasmo per l’upgrade arrivato da Hsbc. Nel comparto seduta positiva anche per Luxottica (+1,91%) e per Safilo (+4,29%), nel giorno dell’ok arrivato dell’antitrust Ue all’acquisizione di una partecipazione da parte di HAL. Rimanendo in tema, il comparto oil è stato condizionato quest’oggi dall’acquisizione di XTO Energy da parte della statunitense Exxon; +1,49% quindi per Eni e +2,3% di Saipem. Giornata decisamente positiva anche per Stm, che con un +2,07% ha capitalizzato l’inserimento da parte di Cheuvreux nella sua “selected list”. Denaro sui bancari, con Intesa Sanpaolo e Unicredit che salgono rispettivamente dell’1,08 e dello 0,77%.
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