Flagello nutrie, Pavesi: 'ridare contributo a province' mercoledì 7 marzo 2012 Mantova news
HOME


Mantovanetwork.com
La tua spesa "local" su internet. I migliori prodotti mantovani ONLINE

0 0,00 seguici su facebook seguici su twitter
notizie

elenco news
Mercoledì 7 Marzo 2012 15:36 - Flagello nutrie, Pavesi: "ridare contributo a province"

Il bilancio regionale ripristini, già partire dall’esercizio in corso, il contributo alle province per la ordinaria gestione del proliferarsi delle nutrie, un vero flagello per i cittadini, gli imprenditori agricoli e gli enti locali del Sud della Lombardia. Questo è l’invito rivolto dai consiglieri regionali del PD Giovanni Pavesi e Agostino Alloni, assieme al collega della Lega Claudio Bottari, agli assessori regionali all’agricoltura Giulio De Capitani e al bilancio Romano Colozzi attraverso una lettera inviata nella giornata di ieri in Regione Lombardia.

“Nella missiva – dichiarano Pavesi e Alloni – rivolgiamo un accorato appello agli assessori regionali a nome degli abitanti del Sud Lombardia tormentati da sempre da questo particolare roditore che crea gravi danni all’agricoltura, mette a rischio la sicurezza sulle strade e danneggia in maniera rilevante le difese spondali e il sistema irriguo del territorio. Chiediamo alla Giunta di dimostrare un vero e fattivo interessamento alla causa ripristinando nel bilancio regionale, sin da ora, il contributo destinato alle province per arginare il continuo proliferarsi di questo animale. Siamo anche disponibili a interventi normativi sulla legge attualmente vigente, la 20/2002, che a questo punto, secondo noi, va rivista”.

Oggi in Commissione Ambiente Pavesi e Alloni hanno fatto presente all’assessore De Capitani, presente alla seduta, che sarebbe fondamentale un coordinamento delle province e comuni interessati dal fenomeno così da essere più incisivi e avere risultati ottimali: “L’assessore regionale – concludono – ha condiviso con noi la necessità di fare un piano che coinvolga tutti gli enti locali, comprese le altre regioni della pianura padana, e i consorzi di bonifica così da armonizzare al meglio gli strumenti a disposizione e si è reso disponibile a sostenere, in maniera bipartisan, un progetto pilota di contenimento del fenomeno verificando anche se ci sia la possibilità di usufruire di dispositivi comunitari, ad esempio il Piano di sviluppo rurale, per recepire nuove risorse”.



elenco news


condividi / invia a un amico


Internet partner: Sigla.com
[www.sigla.com]