LA FIUMA 2018 – programma
SABATO 26 MAGGIO
ore 9.00-12.00 – Scriptorium Museo civico Polironiano
LA MANO PARLANTE – laboratori delle classi IV della scuola primaria
Si conclude con la messa in scena nel gran Teatro dei Burattini del Museo l’esperienza del laboratorio dedicato al teatro di figura per i bambini delle scuole locali: dalla costruzione del burattino alla sceneggiatura all’animazione in baracca.
ore 17.00 – Piazza Matilde di Canossa
LUCIA SCHIERANO – Una allegra arlecchinata
Spettacolo dove Arlecchino alle prese con la sua atavica fame, coinvolge il pubblico con la sua goffaggine e lo fa diventare subito protagonista. Incontra la bella Colombina e dopo essersi dichiarato la salva dal Mostro Puzzone meritandosi un bacio che lo farà svenire. Tra le bastonate e gli equivoci, per grandi e piccini il divertimento è assicurato.
ore 18.00 – Sala Consigliare chiostro dei Secolari
TEATRINO A DUE POLLICI – La zuppa di sasso
Lo spettacolo, liberamente tratto dall’omonima fiaba popolare vuole mettere in risalto, attraverso l’utilizzo di grandi animali in stoffa, come la semplice condivisione di un piatto di minestra possa permettere di valicare le barriere della diffidenza, del pregiudizio e dell’individualismo, facendo incontrare sconosciuti o acerrimi nemici.
ore 19.00 – Piazza Teofilo Folengo
TEATRO DEL MOLINO – Storie d’ incantesimo
Spettacolo di teatro di marionette, dove il gioco e la poesia sono gli ingredienti principali. Un insieme di piccole storie che propone un dialogo muto dove la parola è sostituita dalla musica e dal movimento. Storie come quella di un ragazzino e il suo aquilone, di un cavallo che conquista la sua libertà sono alcuni temi di questo spettacolo.
ore 21.30 – Piazza Matilde di Canossa
GIORGIO GABRIELLI – Legno, diavoli e vecchiette
Dopo tanti anni passati viaggiando e facendo spettacolo con una piccola baracca montata sulle spalle e due burattini il saltimbanco si ferma a ricordare e a raccontare la sua storia. Alcuni dei soggetti più bizzarri costruiti in giro per il mondo diventano i suoi nuovi personaggi con i quali ha montato uno spettacolo. Narra del suo percorso dall’inizio ad oggi, da quando proprio come Geppetto ha pensato di costruirsi una marionetta che gli permettesse di andarsene in giro per il mondo guadagnando un pezzo di pane e un bicchiere di vino.
DOMENICA 27 MAGGIO
ore 16.00 – Piazza Teofilo Folengo
TEATRO DEL CORVO – Macedonia
L’amicizia, la sfida, l’amore, la rabbia, l’astuzia e la paura: questi sentimenti che si trovano alla base dello spettacolo “Macedonia”: un insieme di storie brevi che a partire da una danza tra Pulcinella e Teresina ci conduce a un esilarante duetto tra papere per poi arrivare a una tigre soggetta a crisi di identità fino ad incontrare Gelindo, un buffo animale di razza indefinita che, grazie alla sua elasticità, può cambiare forma a piacimento.
dalle ore 17.00 – Piazza Teofilo Folengo
I BURATTINI DI LUCIANO GOTTARDI – Do the right thing ep.1
Il pubblico entra in una piccola tenda rotonda. Solo poche persone alla volta. Cala il buio profondo. Le luci illuminano debolmente la scena. Le musiche e i rumori introducono gli spettatori nel mondo incantato dei pupazzi ed inizia il sogno, la poetica visione di un breve spettacolo (6′ circa) che racconta frammenti di vita quotidiana, ipotetiche visioni dell’uomo, sguardi sul sé e sull’altro. Lo spettacolo si replica fino alle 19.00.
ore 18.00 – Sala Consigliare chiostro dei Secolari
OLTREILPONTE TEATRO – Il Principe Bestia
Da una novella popolare italiana del 1500, la storia di un principe che, per un incantesimo pronunciato da tre fate, invece di nascere come tutti gli altri bambini, viene al mondo sotto forma di porcello, il cui unico desiderio è rotolarsi nel letame. Tornerà umano solo dopo che avrà ricevuto il bacio di una sposa. In scena un narratore che, circondato da pupazzi e figure, restituisce vita a un racconto antico che ruota attorno a un tema sempre attuale: l’essere sé stessi nonostante le apparenze.
ore 19.00 – Piazza Matilde di Canossa
TEATRO DEL DRAGO – Il rapimento del Principe Carlo
Spettacolo di burattini tradizionali emiliano-romagnoli dalla trama molto semplice, proviene da un vecchio canovaccio della metà dell’800. La storia inizia alla reggia di un vecchio Re a cui è stato rapito il figlio. Viene dato ordine ai servi e ai soldati di andare a cercare il Principe Carlo in tutte le terre del regno; alla ricerca parte anche Fagiolino aiutato dai consigli della vecchia Fata Circe. Presto lo trova nel bosco della Rogna nelle mani del terribile e potente brigante Spaccateste e del suo gigante. Fagiolino dopo un lungo duello bastona senza pietà i cattivi e riporta sano e salvo il Principe Carlo a suo padre il Re. In onore di Fagiolino sarà fatta una grande festa.
Nel corso delle due giornate saranno presenti alcuni artisti di strada ad animare ulteriormente le piazze cittadine.