Museo di PALAZZO SAN SEBASTIANO
Il palazzo voluto da Francesco II marchese di Mantova e marito di Isabella d’Este oggi è sede del museo della città, racchiude le Collezioni Civiche con opere e reperti di grande valore sia storico che artistico. Un tempo ospitava le imponenti tele dei “Trionfi di Cesare” di Andrea Mantegna di cui oggi rimangono le copie seicentesche rinvenute in una casa privata a Mantova. Gli originali oggi sono conservati ad Hampton Court (Londra). Sono sette le sezioni offerte nel percorso di visita:
- “La città e l’acqua” spiega, attraverso statue ed epigrafi il grande valore dei laghi e delle vie fluviali per la città.
- “Emblematica gentilizia” dove le insegne araldiche e gli stemmi esposti raccontano di come l’antico codice cavalleresco nei secoli sia stato trama della vita sociale.
- “Il sistema delle famiglie” decifra gli emblemi presenti nella decorazione delle sale del Palazzo, per chiarirne i significati nascosti, per scoprire le vicende storiche a loro legate.
- “La città del principe” mette in relazione le opere patrocinate dal pricipe con le modifiche sociali, politiche e territoriali promosse dai protagonisti della scena culturale italiana del Rinascimento. Di grande importanza è il “Virgilio in cattedra” in marmo rosso di Verona (fine XII sec. d.C – inizio XIII) originariamente collocata sull’arengario del palazzo della Ragione di Mantova.
- “Il culto dell’antico” racconta di come il collezionismo rinascimentale ricercasse ed ambisse a possedere i pregiati marmi provenienti da scavi di epoca romana. Il trono graco detto “Trono di Virgilio” in marmo bardiglio (risalente al II sec. a.C), presente in una sala è opera di grande pregio e straordinaria fattura.
- “La rinascita dell’antico” raggruppa opere di diverse provenienze.
- “I trionfi del Mantegna“, qui viene presentata la serie completa dei nove affreschi che il Mantegna dipinse tra il 1486 e il 1492. Sono copie seicentesche degli originali, rinvenute in una casa in via Mazzini a Mantova nel 1926.
- “Esempi di pittura a Mantova tra ‘400 e ‘500” è una significativa raccolta di dipinti ed affreschi. Varie testimonianze dell’arte lombarda, veneta ed emiliana. In questa sezione spiccano i dipinti e gli affreschi di scuola mantegnesca come “Occasio e Poenitentia” (disponibile anche in versione tattile per non-vedenti).






