Il progetto del palazzo fu commissionato dalla casa trentina dei conti d’Arco all’architetto Colonna, che nel 1784 diede inizio ai lavori di costruzione. Il palazzo sorge sui possedimenti dei conti Chieppio, che verranno inglobati nel disegno di un palazzo più imponente e grandioso, il risultato finale è il notevole esempio di residenza aristocratica ricca di arredi e di dipinti che oggi possiamo ammirare. Il giardino è racchiuso dall’esedra e da due palazzine quattrocentesche, una delle quali contiene lo straordinario ciclo pittorico della Sala dello Zodiaco, opera del Falconetto, eseguita attorno all’anno 1515.
Questi edifici ed il giardino furono acquistati nel 1872 da Francesco Antonio d’Arco, dai marchesi Dalla Valle precedenti proprietari. Il palazzo interamente arredato presenta ancora il suo aspetto originale, ogni oggetto, suppellettile o soprammobile è esattamente come e dove lo ha lasciato la sua ultima proprietaria la contessa Giovanna d’Arco Chieppio Ardizzoni marchesa di Bagno.
Una donna affascinante, colta ed incredibilmente intelligente che lascio la sua dimora, alla sua morte, ad una fondazione con il compito, oltre che di gestire le grandi proprietà immobiliari lasciate, anche quello di salvaguardare e di far continuare “a vivere” questa antica e bellissima dimora.






