Dopo averla acquistata, nel 1538, Giulio Romano ne ridisegnò la struttura e ne decorò gli interni con l’aiuto di alcuni dei suoi allievi. E’ uno dei primi esempi di edifici progettati da un artista per se stesso, una sorta di autobiografia in forma di edificio.
Il progetto del palazzo fu commissionato dalla casa trentina dei conti d’Arco all’architetto Colonna, che nel 1784 diede inizio ai lavori di costruzione. Il palazzo sorge sui possedimenti dei conti Chieppio.
La Casa del Mantegna fu costruita nel 1476 sul terreno donato all’artista dal Marchese Ludovico II Gonzaga ed abitata dall’artista fino al 1496 che ne decorò anche gli interni.
Il “Palatium Novum” aveva uno scopo pubblico: qui il popolo era chiamato a partecipare alle decisioni più importanti trovando uno spazio coperto dove poteva contribuire all’amministrazione della città.
Il palazzo, voluto da Francesco II marchese di Mantova e marito di Isabella d’Este come suo palazzo privato sede di svaghi e delizie, oggi è sede del museo della città
Il castello di San Giorgio fu fatto costruire nel 1395 dalla famiglia Gonzaga dall’architetto Luca Fancelli ed arricchito con affreschi importanti tra cui spicca la famosissima Camera degli Sposi.
Chiamarlo “palazzo” è assolutamente riduttivo. Reggia è un termine più appropriato. Dal 1308 è stata la residenza ufficiale dei signori di Mantova, i Bonacolsi, e quindi la residenza principale dei Gonzaga, signori, marchesi ed infine duchi di Mantova.
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