Curtatone: Santuario delle Grazie
Consacrato nel 1406, il santuario voluto da Francesco Gonzaga testimonia la profonda diffusione del culto Mariano nel territorio mantovano. Famoso per il coccodrillo appeso nella navata centrale.
Consacrato nel 1406, il santuario voluto da Francesco Gonzaga testimonia la profonda diffusione del culto Mariano nel territorio mantovano. Famoso per il coccodrillo appeso nella navata centrale.
La torta di tagliatelle è un dolce della tradizione mantovana tra i più apprezzati. La preparazione avviene in due tempi: prima la preparazione della sfoglia che arricchirà a strati la torta a tagliatelle sottilissime e quindi l’impasto di mandorle e zucchero
La sbrisolòna è un dolce originario della città di Mantova. Il nome deriva dal sostantivo “brìsa”, che in mantovano vuol dire briciola e pare che la ricetta risalga a prima del ‘600
Il luccio in salsa è una ricetta popolare mantovana molto antica. Il luccio, tipico pesce dei corsi d’acqua mantovani, viene bollito e insaporito da una salsa a base di capperi, vino e verdure. Si serve freddo
Lo stracotto mantovano appartiene alla grande famiglia degli stufati. In origine veniva utilizzata la carne d’asino, ma attualmente, vista anche la difficile reperibilità della materia prima “antica”, si utilizza carne di manzo.
L’origine dei tortelli di zucca mantovani, si inserisce nell’antica e popolare tradizione culinaria di paste ripiene dell’Italia settentrionale che risale almeno al Basso Medioevo
Il riso alla zucca si presenta una minestra semplice, gustosa e particolarmente adatta alla stagione autunnale e invernale.
Il risotto con i saltarelli è un primo piatto tipico della cucina mantovana. I “saltarèi” sono piccoli gamberetti di fiume che vengono fritti ed uniti al riso.
Il risotto alla pilota è un piatto tipico della cucina mantovana, in particolare della sinistra Mincio della provincia. Il nome “pilota” deriva dal nome dell’addetto alla “pila”, una sorta di mortaio per la pulitura del riso.
I bigoli sono una pasta lunga, simile ad un grosso spaghetto, di origine veneta, ma diffusi anche nella Lombardia Orientale. Nella ricetta originale sono preparati con grano tenero, acqua e sale e conditi con un saporito sugo di sarde.